Il nuovo Tour della Premiata Forneria Marconi, PFM, dedicato anche a Fabrizio De Andrè , si chiama appunto Doppia Traccia, due parti del concerto dove nella prima ripropongono riarrangiati in parte, alcuni brani iconici della loro carriera ultra 50ennale, la seconda dedicata a Fabrizio.
Franz Di Cioccio come sempre in forma, con una grandissima energia e la sua immancabile maglietta “Randagio”, salta dal centro palco cantando i migliori brani della sua Band e poi incantando il pubblico con il suo stile unico alla batteria.
Patrick Djivas suo compagno d’avventura da oltre 50 anni, mantenendosi nell’ombra, è sempre presente però con i suoni profondi del suo basso.
Il violino è uno strumento che è stato sempre presente nel gruppo PFM il primo quello di Mauro Pagani, oggi il maestro Lucio Fabbri li segue dai tempi del concerto con De Andrè con grande professionalità.
Alla chitarra un funambolo dello strumento, Marco Sfogli, figlio d’arte di Corrado Sfogli e Fausta Vetere della NCCP, sostituto egregio di Franco Mussida cofondatore del gruppo ma ormai fuori da molti anni.
Alle tastiere e Moog Alessandro Scaglione anche lui nel gruppo quando andò via Flavio Premoli che è stato ospite in sala ma non ha suonato.
Al piano elettronico , chitarra e voce, Luca Zambini, egregio inserimento.
Ultimo ma non per importanza, il terzo e quarto braccio di Franz Di Cioccio, Eugenio Mori che lo sostituisce egregiamente quando il leader canta al centro palco.
Di seguito la mia gallery del concerto































